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Mansarda in casa: cosa farne?

mansarda moderna

Mi sono trovata spesso a dover arredare e sfruttare al massimo una mansarda, sfidando spesso altezze estremamente basse, per renderle dei luoghi vivibili e intimi.

Le cose da valutare prima innanzitutto sono:

– Altezze – abbiamo un’altezza di colmo sufficientemente alta da passare in piedi?
– Luce – la mansarda ha delle finestre o dei lucernari apribili?
– Come si accede alla mansarda? Da quale stanza e con che tipologia di scala?
– È ben isolata e ha riscaldamento/raffrescamento?

Se abbiamo delle condizioni favorevoli possiamo optare per diverse destinazioni d’uso, e perché no, liberare anche una o due stanze al piano inferiore.

Per arredare una mansarda serve molta più superficie di una stanza con altezze canoniche, pensiamo a tutto lo spazio di risulta che non è raggiungibile perché troppo basso.

È per questo che spesso e volentieri l’idea di creare un open space può risultare la scelta migliore, che può essere diviso con degli arredi fissi o mobili, in modo da rendere il tutto flessibile, e spazioso.

È il caso della mansarda di Villa Lapins, dove i proprietari hanno deciso di creare la loro suite padronale che occupa quasi l’intera superficie dell’abitazione.

Le zone di passaggio sono lungo il colmo del tetto, dove abbiamo previsto una doccia in centro stanza che divide l’ingresso e la camera dal bagno e cabina armadio.

Un’altra idea per sfruttare la mansarda potrebbe essere quella di creare la stanza del proprio figlio/a: è comune che i bambini fin da piccoli dormano nella stanza al piano con i genitori, e che man mano che crescono abbiano bisogno di molta più intimità e spazio da dedicare allo studio, hobbies e invitare gli amici. Potrebbe essere l’occasione per coinvolgerlo/a nella progettazione della propria mansarda, accogliendo direttamente le sue necessità.

Un’altra idea potrebbe essere quella progettare una stanza relax/hobbies: dalla pittura, allo yoga, alla palestra o perché no, una biblioteca con angolo lettura.

Le regole generali sono le medesime: i punti più bassi vanno attrezzati, i punti più alti servono per muoversi.

Anche i letti andrebbero rivolti con la testiera nel punto più basso, così come il wc/bidet se parliamo di bagno.

L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale: se adoperiamo alcuni trucchetti possiamo far percepire il soffitto più alto, solamente illuminandolo verso l’alto.

Grazie per la lettura e al prossimo articolo.

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